provvedimenti garante

Università: concorsi, no ad accesso civico ai dati di elaborati e curricula

Il Garante privacy ha confermato la decisione dell’Università degli Studi di Firenze di negare ad una persona l’accesso civico generalizzato agli elaborati scritti, ai verbali di correzione e ai curricula dei partecipanti ad un concorso pubblico. La messa a disposizione di tale documentazione avrebbe potuto arrecare un pregiudizio concreto alla tutela dei dati personali dei partecipanti stessi. L’Autorità, in conformità alla…

Autorità di controllo capofila (Lead Supervisory Authority)

L´autorità di controllo capofila e la cooperazione prevista dal meccanismo di “sportello unico” nel regolamento 2016/679  Le disposizioni sui meccanismi amministrativi della protezione dei dati nell´Ue sono fissate nei Capi VI e VII del regolamento 2016/679. Il Capo VI, in particolare, prevede la costituzione di un´”autorità di controllo” in ciascuno Stato membro (rinviando al legislatore nazionale la definizione delle modalità…

Il Garante Privacy boccia le norme anti evasione

Il Garante della privacy ha espresso, durante l’audizione in Commissione Bilancio del Senato, un giudizio negativo sulle norme del disegno di legge di Bilancio 2020 in materia di “analisi del rischio” per la prevenzione e repressione dell’evasione fiscale. Il Presidente dell’Authority, Antonello Soro, evidenzia come le disposizioni contenute nel Ddl non siano innovative alla luce della normativa già vigente e,…

Attività sanzionatoria del Garante

L’Autorità ha segnalato l’iscrizione a ruolo di 779 contravventori che porterà ad una riscossione complessiva di circa 11 milioni di euro, una media di 14.000 euro a sanzione. A giorni si concluderà l’iter per l’iscrizione di altri 500 trasgressori. Un numero così elevato è dovuto alla scarsa adesione alla sanatoria introdotta dal d.lgs n. 101/2018: sugli oltre 1300 contravventori che rientravano nell’ambito…

Le notizie in rete

Diritto all’oblio anche per chi si riabilita

Il diritto all’oblio va riconosciuto anche a chi è stato riabilitato dopo una condanna. La permanenza in rete di notizie di cronaca giudiziaria non aggiornate può rappresentare un ostacolo al reinserimento sociale di una persona. Il principio è stato affermato dal Garante privacy, che ha ordinato a Google la rimozione di due Url che rimandavano ad informazioni giudiziarie non più…